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Book ON AIR – La nostra famiglia ribelle

4 aprile 2019 Book Lovers


“Perché essere felici è una scelta. Ma non una scelta scontata. Perché ribelle non è chi cambia le cose decidendo di distruggerle ma, piuttosto, chi cerca di rivoluzionarle al meglio. E questa è una famiglia ribelle. Che trova sempre il motivo per brindare alla vita, festeggiando ogni piccola cosa bella. Alzando al cielo due bicchieri di birra buona, una spremuta d’arancia e un biberon di latte caldo.”

Gaia e Michele sono due genitori “tradizionalmente non convenzionali” che hanno scelto di raccontare a due voci e quattro mani la quotidianità della loro famiglia. Tutto ha inizio con una gravidanza e tanto tempo libero per mamma Gaia che, non riuscendo ad accettare l’idea di dover oziare con il rischio (certo) di annoiarsi, ha deciso di rispolverare le sue capacità comunicative e i suoi studi trasformando le sue emozioni e i suoi pensieri in post da condividere, ignara del grande riscontro che il popolo del web le avrebbe riservato. Nasce così “Latendainsalotto”, uno dei blog più dolci e veri in cui mi sia mai imbattuta. In pochi mesi i meravigliosi scatti fotografici e le piccole grandi storie che le didascalie raccontavano hanno ricevuto l’interesse e l’apprezzamento non solo di tantissimi followers ma anche della casa editrice Garzanti, che ha chiesto a Gaia e Michele di scrivere la loro storia in un libro raro, se non unico, nel suo genere: la quotidianità di una famiglia raccontata dal punto di vista di mamma e di papà. Così dopo circa un anno di lavoro, dubbi, commozione, sorrisi, arriva nelle case di tanti lettori “La nostra famiglia ribelle”.

Il racconto inizia già dalla copertina, dove una foto di famiglia ci svela il primo segreto di questa storia: la semplicità.  Semplice è il modo di vestire di Gaia che crea abbinamenti di stampe e colori normalmente improponibili e li rende semplicemente così belli che ti viene voglia di spulciare nell’armadio a capire se puoi farli anche tu. Semplice è Lavinia nella sua routine, nel voler far scorrere metodicamente giorni e impegni, perché è nel riparo dell’ordinario che ogni giorno trova la curiosità e la forza per scoprire cose nuove di cui meravigliarsi. Semplice è papà Mimi che prepara la colazione per tutti al mattino, che al ruolo di principe azzurro preferisce quello della scimmietta George, che ha conquistato Lavinia con curiosità, pazienza e tenacia, che quando ha visto Lavinia abbracciare per la prima volta Brando si è sentito orgoglioso della famiglia che stavano costruendo, che mette le virgole al punto giusto nel fiume di parole di Gaia. Semplice è Brando che crea acconciature con la pastina, spalma il cibo sul viso per nutrirsi e ruba il cuore di chiunque incontri il suo sorriso.
Semplice è il modo in cui mamma e papà raccontano la loro storia, senza fronzoli e paillettes, semplice è la felicità che cercano e trovano nelle piccole cose di ogni giorno.

Ecco svelato il secondo segreto di questa famiglia ribelle: il sorriso. Non si tratta della ricerca ostinata di qualcosa per cui valga la pena essere felici, ma è l’esercizio costante con cui si impara a riconoscere la felicità che abbiamo e che probabilmente è solo nascosta in quella tasca che abbiamo dimenticato di aprire.
“Siamo qui ora perché ora è il momento giusto. Non prima e non dopo. Ho imparato talmente tanto a godermi la giornata e il presente che, con enorme stupore, il giorno successivo ero felice. Semplicemente felice.”

Man mano che le pagine scorrono è sempre più chiaro quanto sia stato importante per Gaia e Michele poter tracciare il percorso della loro storia, segnare i punti certi, le salite, i burroni traboccanti di paure e le vette raggiunte su cui aspettare insieme l’alba o il tramonto, segnare le coordinate delle grandi emozioni vissute così da avere un posto dei ricordi in cui Brando e Lavinia possano sempre ritrovare le radici della loro famiglia.

Un altro segreto di questa storia? La complicità. Non ci sono imposizioni ma impegni condivisi e responsabilità; c’è il ritardo cronico e la puntualità, che pur non incontrandosi si compensano e si accettano, con qualche smorfia e un sorriso in più; non ci sono omologazioni e preconcetti ma condivisione di valori e libertà; ci sono 4 persone con 3 cognomi diversi e un cane ma una sola famiglia.

Il racconto è fresco e leggero, ogni emozione viene condivisa con la sincerità e il trasporto con cui è stata vissuta e questa verità traspare in ogni riga, perché non c’è mai un eccesso di poesia o quell’inevitabile colpo di scena che ci si aspetta da un romanzo, eppure il racconto ti cattura e ti accompagna dentro quella casa gialla dove c’è sempre un posto libero sotto la tenda in salotto. Ecco perché questo libro è così bello, perché non è un romanzo ma soprattutto non è una storia romanzata, è semplicemente la storia di due giovani che ad un certo punto delle loro vite si sono incontrati, non per il vissero felici e contenti ma per impegnarsi giorno dopo giorno a costruire il presente che desideravano condividere, ed è così che senza accorgersene hanno iniziato a costruire anche il futuro.
Questo libro vi piacerà perché comunque siano formate le vostre famiglie, non potrete non riconoscervi nelle “straordinarie tradizioni” della famiglia ribelle de Latendainsalotto.
Questo libro vi piacerà perché conoscerete due giovani comuni ma mai banali.
Questo libro vi piacerà perché non riuscirete a resistere all’energia di Lavinia e alla dolcezza che Brando ha portato nelle loro vite.
Il successo di questo libro (a mio modestissimo e affezionatissimo parere) ha 4 nomi propri di persona!

“Dovremmo vivere così, assaporando ogni momento del presente e ricordandoci che, se la torta è buonissima, lo è soltanto perché l’impasto è ben fatto e perché abbiamo rispettato i tempi di cottura, osservando attraverso lo sportello del forno il dolce gonfiarsi, assaporandone il profumo nell’aria.”

Se siete curiosi di scoprire quali altri segreti si nascondono sotto la tenda in salotto di questa famiglia ribelle leggete il loro libro… ma soprattutto cercate tutti i segreti che rendono ribelli le vostre famiglie (poi prendete un foglio bianco e scriveteli, dovrebbero avere tutti un diario delle quotidiane emozioni e straordinarie tradizioni)!

La nostra famiglia ribelle, Gaia Rota e Michele Cattaneo, Garzanti 2019

https://www.latendainsalotto.com/

 

Daniela, Book Lover


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