In Onda

Musica per Voi La musica per le tue orecchie che decidi tu di far ascoltare

Home

Book ON AIR – Liù, L’angelo della Lodge

7 febbraio 2019 Book Lovers


“Non c’è nulla di più bello d’una chiave, finché non si sa che cosa apre.”

Il dubbio e la curiosità sono le chiavi di lettura per questo thriller che mi ha catturata oltre ogni aspettativa. Riuscire a leggere un libro tutto d’un fiato non è impresa semplice, ma la capacità comunicativa di Gerardo Monaco fa sì che questo accada, con piacere del lettore che dopo aver terminato il libro già spera di potersi avventurare in un’altra storia altrettanto avvincente.

Liù è un’adolescente che scopre troppo presto il dolore del tradimento e della violenza, sceglie con il coraggio e l’incoscienza della sua età di chiudere definitivamente i ponti con una famiglia che non riconosce più tale nella sua vita. Fugge. Senza un briciolo di ripensamento. Non si volta indietro a spiare come potrebbe essere ritornare. Fugge e sceglie un sentiero lontano dalle strade trafficate, si fa spazio tra alberi e cespugli, finché davanti a lei appare un enorme fabbricato, niente più di un container dentro cui però troverà una nuova famiglia, composta da 30 giovani Guardiane, una Badessa e un Doge.

Ma quello che inizialmente appare a Liù il giaciglio migliore su cui lasciar sopire per sempre le sue angosce, diventerà presto un nido di violenza, coercizione e malvagità a cui sopravviverà solo grazie alla sua brama di curiosità e alla sua astuzia. L’essere sopravvissuta però non basterà a rimarginare ferite riaperte da nuove ferite. La vittima diventerà presto carnefice, pur restando vittima, ancora una volta, delle violenze subite nel corso degli anni più delicati della vita di una donna.

A riscattare tanta violenza sarà un uomo, l’ennesimo uomo che incrocia il cammino di Liù, un uomo che comprenderà così a fondo questa donna da assumersi il dovere morale di salvarla. È dal dialogo tra i due che il libro prende forma e Liù si apre, e racconta come un’adolescente in fuga sia arrivata ad essere una trentenne condannata a morte.

Liù, L’angelo della Lodge

di Gerardo Monaco, Lettere Animate Editore, 2018

 

Chiedilo allo scrittore!

  • Chi è Gerardo e perché scrive?

Gerardo è soprattutto un sognatore, che cerca di dare corpo alle proprie utopie attraverso una pluralità di canali. La scrittura rappresenta appunto uno di questi canali, un’attitudine, più che una vera e propria passione, probabilmente derivante dalla mia occupazione principale, che è l’avvocatura.

  • Come nasce il tuo libro: Liù, L’angelo della Lodge?

Liù è l’emblema di un’esistenza complicata, interiorizzata a tal punto da generare un’esplosione finale, destinata a trasformare la vittima in un carnefice. Al tempo stesso, Liù rappresenta il mio alter ego, la mia parte femminile e la mia voglia di ribellione, troppo spesso costipata in un carattere tendenzialmente mite. A conti fatti, il romanzo non è nato da un’idea, ma da un bisogno.

  • Come si riconosce un Book Lover?

Io credo che un vero Book Lover, prima di leggere un libro, lo annusi. Ecco perché il cartaceo sopravvive tenacemente alle nuove tecnologie.


, , , , , , ,

Share

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Campi obbligatori contrassegnati con*

Questo sito utilizza cookie anche di terze parti, per migliorare l'esperienza utente. Maggiori info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi