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Buoni propositi per il 2019 – non troppi ma almeno uno

7 gennaio 2019 Charlieblog Charlieblog-Osvaldo Notizie Società


Lunedì 7 gennaio, questo è il momento in cui ci lasciamo alle spalle l’anno vecchio, le festività natalizie, e sbattiamo il naso contro la dura realtà che ci vedrà affrontare altri 358 giorni di vita quotidiana.
Anche a me oggi tocca ricominciare e visto che devo andare in onda per la prima puntata del 2019 di Central Station, di cosa dovrei parlare se non dei buoni propositi per il nuovo anno? Lo so… tu dirai roba già vista.  Hai pienamente ragione, ma quello che ti voglio proporre oggi non è la solita lista di cose che tutti ci prefissiamo di fare e  (ammettiamolo) abbandoniamo prima di febbraio. Di buoni propositi per il nuovo anno non devi identificarne 100 ma uno solo che li racchiuda tutti, che sia concreto e soprattutto realistico.

Reward and Indulge – gratifica te stesso per essere felice

Forse non ne hai mai sentito parlare, o forse ti sembrerà una banalità. Ma quello di cui ti sto parlando è la tendenza a ritagliarsi del tempo per se e sta diventando uno stile di vita vero e proprio, spinto da un’esigenza sempre più avvertita dalla società. Non ci credi? ecco alcuni numeri (da un sondaggio web condotto su un campione di 1500 italiani):

Il 43% degli italiani sperano di trovare più tempo da dedicare a se stessi per sentirsi più felici e sentirsi gratificati, di questi:

  • Il 44% sono manager e imprenditori;
  • Il 19% liberi professionisti;
  • Il 17% casalinghe;
  • L’11% studenti, che malgrado l’ansia dei libri scolastici o universitari affrontano la vita in maniera più serena e tranquilla.

Probabilmente davanti a questi numeri, ti sarai convinto che il fenomeno c’è ed è in forte espansione.

Staccare la spina in una società sempre più ansiosa e connessa, questo è il segreto.

Pensa alla vita fino a qualche decennio fa, tutto scorreva ad una velocità dimezzata rispetto a quella attuale. Oggi, la quantità delle informazioni e la velocità con la quale ci arrivano, le infinite possibilità date dall’interconnessione globale e la continua ansia da prestazione con la quale conviviamo, ci impongono di programmare la nostra esistenza fin nei minimi dettagli, illudendoci di poterne avere il pieno controllo ma non è assolutamente così.

Allora cosa fare per vivere meglio questo nuovo anno e tutti quelli a venire?

Semplice. Abbandona per qualche momento la tua iperattività e fai quello che ti fa stare bene. Non importa esattamente cosa. Ognuno di noi è un universo a se stante e quindi  non posso dirti esattamente cosa fare. L’unico suggerimento che posso darti è non cadere nel tranello di auto convincerti che siano il lavoro e gli impegni la tua unica gratificazione. Comprendo pienamente che in quest’epoca nella quale viviamo il concetto di non fare niente,  fa subito gridare allo scandalo, sa di perdita di tempo, ma riflettici un attimo… migliorare la qualità della tua vita ritagliandoti momenti liberi non ti farà essere più produttivo durante il lavoro e gli altri impegni? Probabilmente si!

Smettete di torturarvi, la vita non è una equazione matematica. La soluzione è una: lasciatevi in pace.

Fabrice Midal, filosofo e fondatore dell’“École occidentale de meditation”

Hanno sposato questa filosofia oltre che tante persone “comuni” anche personalità importanti come Richard Branson, fondatore di Virgin Group che ha affermato che staccare dalla vita quotidiana e dedicare qualche ora al tennis lo ha aiutato a sviluppare idee più innovative e di successo diventando pertanto un imprenditore migliore e David Letterman, anchorman ideatore dell’omonimo show.

Posso indovinare cosa stai pensando? “Ok Osv… quasi quasi mi hai convinto, ma è tanto tempo che non mi dedico a me stesso che non so da dove cominciare.”
Bella scusa, ma non attacca amico mio. Nonostante abbia detto qualche rigo più su che non sarò io ne nessun altro a dirti cosa fare per dedicarti del tempo e gratificarti, se proprio insisti prima di salutarci ti lascio qualche spunto dal quale partire:

Usa meno la tecnologia (quando è fine a se stessa)

Sei sicuro che controllare le e-mail e le notifiche mentre stai mangiando o mentre parli con le persone sia proprio necessario? Anzichè chattare con la vicina di casa, potresti invitarla a salire su da te per un caffè e 4 chiacchiere? Si hai capito bene usa la tecnologia quando ti serve per raggiungere uno scopo. Quando invece il suo utilizzo è fine a se stesso, spegni tutto e fai una passeggiata!

Dai sfogo alla tua creatività

Si anche tu hai un lato creativo, basta solo tirarlo fuori dalla cantina. Pittura, ballo, canto, fai da te. Non importa quale sia, prova a dedicargli una o due ore la settimana. Potrebbe essere un buon inizio.

Esci di più e prenditi cura di te

No non preoccuparti non attaccherò con il solito pippone su quanto sia importante iscriverti in palestra e cose simili. Esci di più, incontra gente, fai nuove conoscenze e cura la tua persona. Attività fisica, prevenzione, trattamenti estetici e/o medicali per migliorare la qualità della tua vita.

Impara a fregartene e ogni tanto non sentirti in colpa se non ti va di fare un c*zz*

Questo ho voluto tenerlo per ultimo, perchè per applicarlo bisogna avere davvero consapevolezza di quello di cui abbiamo parlato fin qui. Non puoi sempre pensare ragionando con l’equazione di causa-effetto, se faccio x succede y e così via. Comportati correttamente e adempi ai tuoi doveri, detto questo fai quello che ti va di fare senza stare li a pensare troppo alle conseguenze. Soprattutto quando si tratta di cose poco importanti. E se una volta tanto non ti va di fare assolutamente nulla… beh fallo e non condannarti!

Spero di averti messo all’orecchio una pulce che ti porterà nel corso del nuovo anno ad essere più consapevole di quanto sia fondamentale dedicarti del tempo e su come questo influisca positivamente sulla tua vita e sulla tua attività produttiva. Se ti va di aggiungere qualcosa il box dei commenti è a tua disposizione. Buon 2019!

Osvaldo


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