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Viaggio nella California del Rock – Central Station

15 gennaio 2018 Charlieblog-Osvaldo Cultura e Spettacolo


Un viaggio in California è il sogno di tutti gli amanti della musica rock. Dagli anni ’60 in poi è cresciuto in sempre di più il mito di questa terra libera e rivoluzionaria in cui tutti i giovani alternativi scappavano per costruirsi o ricostruirsi una vita. Il sogno americano che tutti mettono nella propria Bucket List, ma che in realtà ha significato in passato non solo feste, surf e concerti, ma anche un profonda riflessione da parte degli artisti che ci hanno trascorso diverso tempo.

Il tema è stato oggetto di una puntata speciale di Central Station che potete riascoltare qui…

Una delle citazioni più belle a riguardo è degli Eagles. Tanti i significati che gli sono stati attribuiti (anche dai risvolti satanici): “puoi lasciare libera la stanza quando vuoi ma non potrai andartene mai”

Oggi abbiamo deciso di proporvi un itinerario rock in California, seguendo le orme della musica e dei movimenti che l’hanno attraversata dagli anni ’60 a oggi, e per farlo dobbiamo obbligatoriamente partire da Los Angeles e dal vero tempio della musica rock, il Whiskey a Go Go Club di West Hollywood, il locale che ha ospitato tra gli altri:  The Byrds, Alice Cooper, Jimi Hendrix, The Kinks, The Who. Situato all’8901 di Sunset Boulevard nella Sunset Strip era un’ex centrale di polizia. Attualmente è ancora visitabile ed in attività. tutte le info su www.whiskyagogo.com

https://www.youtube.com/watch?v=-AlULXGgsM4

Proseguendo il nostro itinerario californiano ci fermiamo a colazione da Barney’s Beanery a Santa Monica, uno dei luoghi di ritrovo preferito dai Doors, in fondo Los Angeles è la loro città. Poi lungo La Cienega Boulevard al 962 dove c’era il loro studio di registrazione. Un consiglio su dove dormire? All’Alta Cienega Motel, qui Jim Morrison visse per diverso tempo e se siete fortunati potete anche prendere la sua stanza, la numero 32 del primo piano.

 

Ci spostiamo a est direzione Joshua Tree Park. Oltre alle bellezze naturalistiche del parco tra cui il deserto del Mojave, il deserto del Colorado e le montagne di San Bernardino, Joshua Tree Park è stato anche il titolo di un album del 1987 degli U2. Ma prima di questo, il Joshua Tree Park ha visto la storia di Gram Parsons (ex membro dei The Byrds e padre fondatore del country rock) che era solito andare al Joshua per farsi di acidi.

Dal primo gennaio 2018 la California e’ il maggiore mercato mondiale per la cannabis. L’uso ricreativo della marijuana, diventato legale dopo esser stato per referendum in novembre, la legalizzazione è accompagnata da regole e vincoli commerciali simili a quelle del mercato degli alcolici e del tabacco. Negli Usa, dove in 30 stati è già legale la cannabis medicinale, la California e’ il sesto stato a legalizzare l’uso ricreativo, reclamizzato come un prodotto di “wellness”, l’alternativa a “calorie zero” del cocktail dopo il lavoro.

Molti credono che Woodstock sia stato il festival precursore del movimento hippie, in realtà il Monterey Pop Festival del ’67 fu quello che fece la storia. Sul palco si susseguirono artisti come Jeffersons Airplane, Buffalo Springfield, Jimi Hendrix, the Mamas and the Papas. A Monterey debuttò Janis Joplin, motivo per cui non si deve visitare questa splendida cittadina californiana solo per il paesaggio, l’oceano, il molo e la spiaggia dei leoni marini. Qui tutti gli amanti del rock devono venire in pellegrinaggio e forse venerazione.  Oggi a Monterey si tiene ogni anno il California Roots Festival dal 27 al 29 maggio ed è un tappa obbligata del nostro itinerario rock in California.

 

Attraversando la terra del Rock, magari in sella ad una bella moto, si arriva alle colline di San Francisco. Prima tappa obbligata in città è sicuramente il quartiere di Haight Ashbury, cuore del movimento hippie e della Summer of Love. Qui ancora oggi, tutto ha il colore e il sapore degli anni ’60. Irrinunciabile poi è il negozio Amoeba Music in Haight Street al numero 1855. L’Amoeba Music ha oltre 100 mila CD e vinili nuovi e usati, ed è uno dei maggiori negozi di musica del paese. Proprio a questa città il noto gruppo Rock dei The Mamas & The Papas ha dedicato una canzone. Il singolo raggiunge i cinque milioni di copie vendute in tutto il mondo. Alla canzone è dovuto il fatto di aver portato migliaia di giovani a San Francisco e come dice il testo se andate da quelle parti assicuratevi di avere un fiore tra i capelli.

Sempre in quel di San Francisco un altro posto da visitare assolutamente è il Beat Museum, un luogo che nasce con lo scopo di preservare quella che è la cultura della Beat Generation con i suoi usi costumi e contraddizioni e della quale hanno fatto parte artisti del calibro di Bob Dylan e degli stessi Beatles… Una curiosità? Sapete che fu proprio Dylan a “Passare” la prima canna ai Beatles, che prima di incontrarlo non ne avevano mai fatto uso. Incredibile vero?

Siamo arrivati al termine di questo viaggio su e giù per la California del Rock, fatta di Musica persone e culture, un pò come la nostra Central station. Ma se volete sognare un pò ad occhi aperti e capire come scorre la vita all’ombra delle palme, potete guardare la fortunata serie tv “Californication”. Hank Moody è un affermato scrittore newyorkese in piena crisi creativa ed esistenziale che, trasferitosi nell’odiata Los Angeles per seguire la trasposizione cinematografica del suo romanzo deve tentare di ritrovare il suo talento, sistemare il rapporto con la ex compagna Karen, di cui è ancora innamorato, ed essere un padre presente per la figlia adolescente Becca. Nel frattempo però se ne va in giro sulla sua Porche con un faro rotto e la sua vita è tutta sesso droga e Rock’n Roll. Non mi resta che salutarvi dandovi appuntamento alla prossima puntata ed augurarvi una vita lunga, piena di amore fortuna e musica!


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