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#Trova laScimmia – Fallimento in differita

1 febbraio 2018 #TrovalaScimmia Charlieblog


“Trova la Scimmia” nasce per parlare di fatti di cronaca, riproposti sotto forma di confronto tra l’essere umano ed una specie animale. Si tende a credere che l’uomo occupi una posizione morale superiore rispetto a quello degli altri animali che, considerati bradi, invece assumono comportamenti molto vicini alla civiltà. Il termine “scimmia” viene di solito utilizzato per indicare individui poco intelligenti perciò viene ripreso per sottolineare umoristicamente i fallimenti della nostra società, teoricamente, lontana dallo stato selvatico.

Gli animali sono capaci di trovare soluzioni bizzarre al problema estinzione. L’evoluzione del collo della giraffa è un esempio tipico della teoria darwiniana della selezione naturale: la giraffa ha il collo lungo perché nel corso dei millenni si è adattata all’ambiente per la sopravvivenza della specie. Il fossa per convergenza evolutiva ha iniziato a comportarsi come la mangusta. La mangusta è un animaletto che qualcuno potrebbe tranquillamente scambiare per bestiola da compagnia, invece è un killer spietatissimo e ha la forza di una pantera.

Mi fa lo stesso effetto Hitler. Voglio dire, con quei baffetti e parrucco prodomico della leccata di vacca di Justin Bieber non farebbe paura neanche a Leone il cane fifone. Invece, panico! “Adolfo faccia da chierichetto” prende la teoria di Darwin e la applica come si farebbe con una figurina Panini sull’album, massima concentrazione per mantenere l’equilibrio di un funambolo, finalmente l’appiccichi: ad cazzum.

Mentre aggiorno il database di #trovaLaScimmia penso a quanto inganni l’apparenza.
Noi ominidi sembriamo una specie eletta ma siamo l’unica ad affrontare il problema estinzione rispondendo con l’autodistruzione alla ricerca del più forte.
Nota della segnapunti: questa partita l’abbiamo persa tanti anni fa, ma è una sconfitta che brucia ancora.

L’Oya del Tè


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