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#TrovalaScimmia- 2018 col botto

4 gennaio 2018 #TrovalaScimmia Charlieblog


“Trova la Scimmia” nasce per parlare di fatti di cronaca, riproposti sotto forma di confronto tra l’essere umano ed una specie animale. Si tende a credere che l’uomo occupi una posizione morale superiore rispetto a quello degli altri animali che, considerati bradi, invece assumono comportamenti molto vicini alla civiltà. Il termine “scimmia” viene di solito utilizzato per indicare individui poco intelligenti perciò viene ripreso per sottolineare umoristicamente i fallimenti della nostra società, teoricamente, lontana dallo stato selvatico.

Attenzione: coerentemente con le abbuffate delle feste, questo sarà un post ben farcito. Potrebbe risultare indigesto.

Avreste mai pensato che gli scarafaggi sopravvivono alla bomba atomica?
Gli scarafaggi resistono a dosi massicce di radiazioni, molto più elevate di quelle letali per l’uomo.
Anche se da quest’anno gli insetti saranno primi piatti, di colpo vorrei essere una blatta per poter sopravvivere una settimana senza testa visto che ultimamente mi decapiterei ad ogni articolo di cronaca.
E’ solo la prima settimana di questo 2018 e già abbiamo appreso che le cellule staminali non fanno miracoli, è iniziato il sesto giorno di proteste in Iran, Roberto Bolle è il dio della danza e dello share, la marijuana è legale in California, ai maharaja sono state sottratte le loro pietre preziose a Venezia, Trump e Kim Jong-un si sfidano a “Reazione a catena” ma il pulsante da schiacciare è nucleare.
Io giocavo a Trova La Scimmia mentre l’Islanda stabiliva per legge la parità salariale tra uomo e donna, e mi è subito tornato in mente quando Ivanka Trump sosteneva che Donald fosse sempre stato un femminista, coinvolgendo professioniste donne nelle sue scelte imprenditoriali – salvo poi essere accusato di molestie.
In questa partita ci sono così tanti gibboni e bertucce che non mi sorprende che Pierre Boulle (autore de Il pianeta delle scimmie) immaginasse un mondo intero abitato da primati già nel 1963. Penso che l’esito del match sia evidente e che se è vero che ogni scarafaggio è bello agli occhi dei genitori, questo è il primo caso in cui lo scarafaggio è completamente accecato d’amore e resistente più che mai alla politica nonsense a base di uranio di certi ominidi.

l’Oya del tè


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