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Sebastian Straw – My Friend – Intervista

25 ottobre 2018 Charlieblog-Osvaldo Cultura e Spettacolo


Quest’anno a Central Station, abbiamo deciso di inserire uno spazio dedicato ai cantautori emergenti, per dare modo agli ascoltatori di conoscere realtà musicali differenti (e non necessariamente alternative) a quelle proposte dalle grandi case discografiche.

Oggi vi presento un ragazzo cresciuto a pane e Oasis, Blur e Verve. Influenzato nella sua carriera musicale da personalità importanti come quella di Noel Gallagher, con alle spalle un’esperienza all’estero ed un futuro musicale destinato a portare avanti le sonorità inglesi degli anni 90.

Le origini e la carriera musicale

Dai primi esperimenti con i “Supernova”, quando ancora era tra i banchi di scuola e suonava una musica “essenziale ed aggressiva”, la sua musica si è evoluta in un sound più maturo, ricco di tocchi armonici e talvolta malinconico. Una voce graffiante che si carica in un crescendo ed esplode quando è il momento, regalando emozioni forti.

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My Friend, un brano dedicato ad un amico

E’ bastato trascorrere qualche minuto a conversare con Sebastian, per accorgermi che al di là delle sonorità ricercate, avevo a che fare con una persona alla mano, che nella vita oltre alla musica svolge una professione e intrattiene rapporti umani dai quali trae ispirazione per i suoi brani.

Questo è il caso di My Friend. Il pezzo parla di un amico di sempre che si trova ad affrontare un momento di difficoltà. Il suo carattere chiuso, talvolta testardo però gli impedisce di chiedere una mano alle persone che gli stanno intorno. Questo è frustrante non solo per lui ma anche per Sebastian, consapevole della situazione ma impotente visto il rifiuto dell’amico.

Dal punto di vista tecnico il brano era stato inizialmente impostato come un pezzo molto più veloce e rockeggiante, solo successivamente è stato rallentato e ammorbidito. Questa modifica rende molto più facile apprezzarne le scale le sonorità e la performance vocale dell’artista.

La registrazione e il mastering sono stati fatti “In Casa”, grazie al piccolo studio di registrazione allestito da Sebastian con non pochi sacrifici. Ma si sa… ogni passione ne comporta qualcuno. Il risultato complessivo è piacevole e professionale. Sono curioso di conoscere le nuove uscite di questo artista.

Vi lascio come al solito i link per ascoltarlo e contattarlo e il podcast dell’intervista.

https://www.youtube.com/channel/UCZgElWHFjCG9gCjXBCQcFbA

https://www.instagram.com/sebastianstrawofficial/

https://www.facebook.com/sebastianstrawofficial/

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