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Dieta da spiaggia. Cosa e quanto mangiare sotto l’ombrellone

6 giugno 2017 Lifestyle


Quando arriva l’estate le nostre abitudini alimentari si modificano, e questo nella maggior parte dei casi è negativo perché si saltano spesso i pasti e si sostituiscono con altri che non soddisfano i reali fabbisogni del nostro organismo.

La nostra dieta estiva dovrebbe basarsi essenzialmente su tre fattori principali:

  • La diminuzione dell’appetito: con l’aumento del caldo la diminuzione dell’appetito è una condizione fisiologica in quanto il nostro corpo non ha bisogno di produrre la temperatura corporea a molti gradi sopra quella esterna, come accade in inverno, per cui non ha bisogno di molta energia.
  • La vita da spiaggia: bisognerebbe affidarsi ad alimenti facili da preparare e trasportare come frutta e ortaggi per goderci a pieno le nostre giornate di mare.
  • La prova costume: ottima motivazione per rimettersi in forma e mantenere la silhouette raggiunta.

Comportamenti da spiaggia

Digiuno completo tutto il giorno in riva al mare.

Assalto al bar: tramezzini, pizzette, panini e gelati e chi più ne ha più ne metta.

Entrambi questi comportamenti sono sbagliati, perché gli eccessi, in qualunque caso, non sono mai buoni. L’approccio ideale sarebbe quello di riuscire a preparare a casa dei pasti freschi, gustosi, che siano ben bilanciati e che ci apportino le calorie necessarie per trascorrere le nostre giornate di sole e mare senza esagerare.

Movimento anche sotto l’ombrellone

Non bisogna dimenticare che oltre al relax che ci può offrire una sdraio, un ombrellone e un buon libro, sulla spiaggia si praticano molteplici attività, che possono comprendere una partita di beach volley o di racchettoni ma anche una semplice passeggiata sulla riva, e tutto ciò richiede un minimo di energia e ci aiuta a bruciare qualche caloria accumulata durante le ore di relax.

Il menù del vacanziero

Semplice e appetitoso deve aiutarci a rimanere in forma, deve avere tante proprietà nutritive e deve accelerare il metabolismo rallentando la fame senza appesantire lo stomaco.

Un esempio di dieta da spiaggia potrebbe essere costituito da uno di questi piatti:

Insalatona con lattuga, pomodorini, carote fresche con del tonno o un uovo sodo, accompagnate magari a delle gallette di riso e farro, come quota di carboidrati.

Insalata di patate e fagiolini lessati, con prezzemolo, salmone affumicato (o altra fonte proteica) e cetriolini.

Insalata di riso, pasta o meglio farro, orzo e quinoa (contiene proteine ad alto valore biologico, come quelle della carne, regola la glicemia e di conseguenza la fame) condita con pomodorini, noci, sedano, olive verdi, mais e rucola, magari preparata il giorno prima in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino per bene e che costituisca un pasto fresco, ottimo per l’estate.

Tramezzini o panini farciti con fesa di tacchino, formaggio e verdure andrebbero bene, l’importante è non aggiungere la maionese ed altre salse molto saporite che ci recherebbero solo calorie inutili e dannose.

Seguito da:

Frutta estiva come il melone o il cocomero oppure pesche e albicocche che oltre ad essere importanti dal punto di vista nutrizionale, per la ricca presenza di vitamina C ed A, contengono i carotenoidi che sono degli stimolatori della melanina e ci aiutano a sviluppare meglio la nostra tintarella.

In questo modo apportiamo una buona quantità di acqua e Sali minerali.

Meglio evitare la carne rossa

Che insieme agli affettati aumentano i tempi della digestione ed in seguito il calore del corpo.

E quando si mangia al ristorante?

Ordiniamo preferibilmente un secondo (soprattutto carne bianca o pesce) e un contorno di verdure anche grigliate. La frittura di mare la possiamo gustare una volta ogni tanto accompagnata da una bella insalata di lattuga e limone.

Occhio allo spuntino

Non dovrebbe mai mancare quando siamo in spiaggia ed oltre alla frutta fresca e secca, possiamo consumare uno yogurt magro o barrette di cereali ma anche un ghiacciolo o un buon gelato che non debbano però costituire un’abitudine fissa. Evitare i prodotti industrializzati, specie le patatine in busta, che sono altamente salati e contribuiscono ad aumentare la ritenzione idrica, ma anche quelli che contengono poche calorie perché inibiscono la perdita di peso in quanto i loro ingredienti molto spesso bloccano il metabolismo.

Si all’acqua e niente alcool

L’acqua naturalmente deve essere sempre a portata di mano soprattutto per la nota quantità di liquidi che perdiamo. Più ne consumiamo e meglio è, in particolare in assenza dello stimolo della sete.  Per quanto riguarda l’aperitivo, bisognerebbe senza dubbio rinunciare all’alcol che come sappiamo è molto calorico, e se proprio non possiamo o vogliamo rinunciare, si può optare per una piccola birra artigianale o al massimo un bel bicchiere di vino, i superalcolici è un no tassativo.

Si dovrebbe preferire drink alla frutta fresca arricchiti con delle spezie come lo zenzero e la cannella perché sono freschi e dissetanti, buoni come un cocktail.

Insomma Sono tante le proposte per una dieta da spiaggia, basta saper abbinare i vari ingredienti, soprattutto scegliendo tra la vasta varietà di frutta e verdura che questa meravigliosa stagione ci offre e di condurre uno stile di vita il più regolare possibile.


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