In Onda

Black Jack Percorso nell' universo dell'hard rock

Home

Se lo smartphone ti “accorcia” la vita…

26 dicembre 2016 Cronaca Cultura e Spettacolo Gossip Lifestyle Notizie Società


A quanto pare, se è vero che da un lato smartphone, tablet e computer portatili ci hanno migliorato la vita, dall’altra parte hanno influito negativamente su alcuni aspetti della nostra salute.

Un utilizzo, infatti, prolungato di questi device porta all’insorgere di malattie anche abbastanza dolorose: ernia del disco, tunnel carpale, infiammazioni della schiena e dei tendini delle mani. Ma non solo, c’è un peggioramento della qualità del sonno e una minor capacità nel memorizzare le informazioni.

Solitamente quando si utilizza un computer portatile o uno smartphone si ha lo sguardo rivolto sempre il basso. Quante ore passiamo davanti a un display? Almeno tre o quattro ore ogni giorno: l’uso scorretto e prolungato di questi dispositivi fa nascere patologie abbastanza gravi sia alla schiena che alle mani.

Avendo sempre la testa abbassata verso lo schermo, il collo è chiamato a uno sforzo supplementare provocando un’infiammazione nella zona cervicale. Per quanto riguarda le mani, invece, pigiare in continuazione la tastiera potrebbe obbligare la persona a operarsi al tunnel carpale.

Per prevenire l’insorgere della cervicale o dell’ernia del disco è possibile acquistare un supporto per notebook che permette di alzare la posizione del computer e di non dover abbassare la testa, sforzando il collo. Invece, per quanto riguarda le mani si dovrà acquistare una dei tanti mouse e tastiere ergonomiche presenti sul mercato.

Cerchiamo sempre più di adattarci ai ritmi degli smartphone o dei tablet provando a fare quattro o cinque cose contemporaneamente.

Ma tra noi e device tecnologici c’è una differenza sostanziale: l’essere umano non è stato programmato per fare più di una cosa contemporaneamente. Alcuni studi hanno dimostrato che le persone “multitasking” hanno una minor capacità nel memorizzare le informazioni e soffrono di disturbi del sonno.

Prima di andare a dormire ci sdraiamo a letto a leggere gli ultimi aggiornamenti di stato di Facebook. Molto probabilmente questa azione peggiorerà la qualità del nostro riposo.

La luce blu degli schermi diminuisce la produzione di melatonina, uno dei fattori che determina il numero di ore che dormiremo. Una diminuzione delle ore di sonno, inoltre, può portare all’insorgere di patologie come l’obesità, il diabete e la depressione.

Tuttavia, mettere lo smartphone all’interno di una scatola per almeno due ore al giorno e dedicarsi al proprio hobby preferito è il miglior modo possibile per prevenire l’insorgere delle patologie 2.0. Uscire di casa e farsi una passeggiata al parco permetterà di rilassarsi e di non pensare al lavoro. (fonte libero)


, , , , , , , , ,

Share

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Campi obbligatori contrassegnati con*

Questo sito utilizza cookie anche di terze parti, per migliorare l'esperienza utente. Maggiori info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi