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Onda Calabra Animalista

27 settembre 2017 Notizie Società


Riceviamo e condividiamo l’appello degli amici di Onda Calabra Animalista.

ONDA CALABRA ANIMALISTA è un movimento che si occupa di RANDAGISMO e SPESA PUBBLICA.

Avete letto bene… facciamoci due conti in tasca!

In Calabria ci sono 405 Comuni. Ipotizziamo di attribuire una media di 25 cani detenuti in canile per ogni Comune. In realtà sono molti di più, ma per lo scopo ce li facciamo bastare, tanto qualsiasi fonte proverete a consultare per conoscerne il numero esatto, il risultato sarà sempre “dati non pervenuti”.

Dicevamo: 25 cani x 405 Comuni = 10.125 cani nei canili.
La detenzione costa circa 1000 euro/anno. Il che vuol dire che ogni anno in Calabria si spendono più di 10 milioni di euro per i canili. Se moltiplicate tale cifra per 15 anni, che sono gli anni di vita media di un cane, otterrete una cifra da capogiro…
Soldi pubblici. I nostri soldi.

Bene. Penserete adesso che è una spesa folle. Lo pensiamo pure noi. Ma se avete fatto pensieri nefasti, siamo contenti assai di deludervi: la soppressione in Italia è vietata per legge da quasi 30 anni, mentre l’uccisione di un animale, per crudeltà o senza necessità, è reato penale (articolo 544 bis Codice Penale). Pertanto o si fa prevenzione o questa spesa è destinata a rimanere costante nel tempo.

Ma andiamo oltre. Onda Calabra Animalista si occupa anche di RANDAGISMO e SICUREZZA, stradale e civica.

Che sia l’attraversamento in carreggiata di un animale vagante o l’avvicinamento di un branco di cani mentre passeggiate, non si può certamente dire che il fenomeno non vi riguardi.
E poco consola che in caso di incidenti causati dai randagi, potete denunciare l’Amministrazione Comunale inadempiente e farvi risarcire, sempre che non ne restiate vittima: le tragedie, con la dovuta prevenzione, sarebbe meglio evitarle.

E di RANDAGISMO e IGIENE e DECORO pubblico e ambientale,

vogliamo parlarne? Della rogna … dei parassiti … e degli scenari apocalittici che offriamo a residenti e turisti?

Ah si. Onda Calabra Animalista si occupa di RANDAGISMO e TURISMO.

Chi di voi andrebbe in vacanza in un luogo dove gli animali si investono e si lasciano a decomporre lungo le strade?
Chi starebbe in spiaggia, mentre randagi scheletrici si avvicinano elemosinando da mangiare?
Chi tornerebbe in un luogo dove, nonostante le segnalazioni, le mille telefonate e le richieste di aiuto, nessuno si adopera per soccorrere un cane o un gatto malato o ferito, e non vi resta altro che assistere impotenti alla sua morte?

Beh, certo… noi del “settore” lo sappiamo che sono innumerevoli le persone che escludono le vacanze in Calabria per non assistere a scene degne di un film dell’orrore e alla più vergognosa violazione di ogni norma a tutela degli animali di affezione.

Eppure il turismo dovrebbe essere la punta di diamante della nostra economia.
Così noi di Onda Calabra Animalista, per svegliare un po’ le coscienze, abbiamo pensato di inviarvi delle immagini dalle nostre bellissime località, mostrandovene il lato più crudele: “Cartoline dalla Calabria”.
Basta scorrere la pagina Facebook o Instangram per visualizzare le reali condizioni del nostro territorio… e magari indignarsi. Magari. Magari vergognarsi pure.

E a corredo delle cartoline, ecco una video-testimonianza: le infinite cucciolate indesiderate! Mamme gravide, randagie o ex padronali, e cuccioli al seguito, abbandonati a loro stessi sul territorio… centinaia e centinaia. E pensare che le sterilizzazioni dei randagi sono pure a carico del Servizio Sanitario. Alle casse comunali non costano nulla!

E il microchip… questo sconosciuto! Considerato comunemente un fardello piuttosto che un obbligo di legge… Tanto chi controlla?

Va bene, lo ammettiamo. Onda Calabra Animalista nasce dal profondo amore per la nostra regione, ma soprattutto per i nostri animali di affezione …

25 associazioni e il Movimento Animalista si sono coalizzate in un’unica squadra, sostenuta da centinaia di volontari sia del territorio sia d’oltre regione.

Insieme, tramite gli Avv.ti Assunta Cosentino e Maria Cipparrone, abbiamo scritto al Commissario ad Acta per la Sanità, al Governatore della Regione Calabria, alla Task Force Medicina Veterinaria, ai 5 Prefetti delle Province Calabresi e al Ministro della Salute.

A loro abbiamo chiesto LEGALITA’ e PREVENZIONE.
Abbiamo chiesto di affrontare la problematica con il dovuto rigore.
Abbiamo chiesto campagne di STERILIZZAZIONI E MICROCHIP.
Abbiamo chiesto di prendere coscienza di un fenomeno gravissimo, che viola i diritti oramai universalmente riconosciuti degli animali e lede fortemente la comunità intera.

Per queste ragioni, per tutte le ragioni che vi abbiamo indicato, chiediamo a gran voce il vostro sostegno.
La CONSAPEVOLEZZA è il primo passo verso il CAMBIAMENTO: vogliamo che le cose qui cambino.
Vogliamo una regione migliore.
Vogliamo più tutele per i nostri cani e per i nostri gatti.
Vogliamo un territorio pulito e accogliente.
Le normative ci sono e sono sufficienti ad attuare una corretta gestione del RANDAGISMO.

Applichiamole e lavoriamo insieme per progredire.

Grazie


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