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Coraggiose iniziative tornano a far rivivere la Valle dell’Esaro

Scritto da il 31 Gennaio 2021

Anche a volo d’uccello, verrebbe da concludere che non v’è da stare allegri, atteso il contesto, nazionale e territoriale, per via della pandemia in atto. Eppure non mancano coraggiosi contro correntisti che trovano motivo per guardare avanti e darsi e dare motivi di ripresa. E’ il caso di cinque soggetti locali che, da alpinisti del sociale, si son messi di impegno a cercare di invertire la rotta della rassegnazione, e insieme hanno intrapreso il cammino per costruire la valorizzazione possibile intorno a quell’area geografica, varia e ricca di risorse ambientali, quale è la Valle dell’Esaro. Così è nata la srls “Esaro Felice”. Si tratta di un progetto con annesso programma di idee e proposte operative volto a promuovere uno sviluppo sostenibile. La collocazione geografica della Valle dell’Esaro (così denominata per essere attraversata dall’omonimo corso d’acqua, n.d.c.) trovasi tra il Pollino e i due Mari, lo Ionio ed il Tirreno, con una “varietà culturale e di tradizioni ancora vive, con una cucina che ha nella dieta mediterranea la sua specificità ed essenza”. Attraverso e con “EsaroFelice”, Marika Bruno, Ilario Giuliano, Adriano Mandato, Antonio Mandato e Leonardo Rago mirano a mettere in rete, quindi proponendosi come facilitatori di occasioni di crescita, con sinergie da costruire e sviluppare. Essi vogliono vedere in quella progettualità “un volano di crescita nello sport, in itinerari turistico-ambientali, cucina,cultura, turismo esperienziale”. Il quintetto societario non si nasconde le difficoltà del momento, non meno che quelle tipiche territoriali. “Ma la pazienza è tanta, come fittissima la rete di relazioni tra privato e pubblico collaborativo, perché credendo in un sogno esso diventi realtà”. Dovrebbe rappresentare una “luce in fondo al tunnel della plurima crisi in atto”. E non mancano le attese di successo per questa parte di territorio del settentrione cosentino.  


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